Art. 20 Il Comitato Tecnico Scientifico

  1. Il Consiglio Direttivo individua e nomina i membri del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione i quali, in ragione delle rispettive esperienze e competenze nella materia di cui all’oggetto sociale, hanno una funzione consultiva riguardo alla creazione, sviluppo e gestione dei progetti dell’Associazione.
  2. Il Comitato Tecnico Scientifico, ogni anno, propone al Consiglio Direttivo per l’approvazione, un piano annuale di attività relativamente a:
  1. contenuti di studi e ricerche svolte dall’Associazione,
  2. al reperimento, censimento di documentazione,
  3. all’attivazione di rapporti con altri soggetti che operano nello stesso settore in cui è attiva l’Associazione e/o centri studi italiani ed internazionali,
  4. alla collaborazione tra Università e studiosi italiani ed internazionali sulla materia,
  5. all’organizzazione di convegni e mostre temporanee,
  6. alla identificazione dei criteri ed alla quantificazione di particolari risorse in merito alla definizione del finanziamento di progetti tecnico/scientifici ovvero all’attribuzione di borse di studio o similari,
  7. all’attivazione di particolari procedure per sostenere iniziative che abbiano rilevanti finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, e
  8. a quant’altro ritenga utile per la promozione e/o l’organizzazione e/o la realizzazione e/o la gestione dell’Associazione.
  1. Il Comitato Tecnico Scientifico, dura in carica tre anni e si compone di un massimo di 15 membri. Nella seduta di insediamento il Comitato tecnico scientifico elegge, tra i propri componenti, il proprio Coordinatore.
  2. Alle sedute del Comitato Tecnico Scientifico partecipa il Presidente dell’Associazione o un suo delegato.
  3. Sono compiti del Coordinatore: convocare il Comitato Tecnico Scientifico fissando l’ordine del giorno delle riunioni, riferire al Consiglio Direttivo le proposte del Comitato in merito al programma di attività, coordinare l’attività di ricerca programmata, tenendo conto delle modalità di interrelazione fra Consiglio Direttivo e Comitato indicate dal Consiglio.
  4. E’ facoltà del Coordinatore invitare esperti anche non membri della Associazione alle riunioni per temi ed esigenze specifiche.